La meravigliosa espressione della natura. Da maggio a settembre non ha mai piovuto. Il miglio nero selvatico seminato non e' potuto crescere. Alcune sparute piante hanno tentato la crescita e facevano veramente impressione e tantissima tenerezza. Un filo di radice più fine di un capello riusciva a sostenere per un po' la piantina di miglio ma poi inesorabilmente il caldo e secco le toglievano la vita.
Poi sono arrivate le pioggie, poche, ma abbastanza da attivare i semi. Il grande caldo ha lasciato e belle giornate con temperatura piacevole sono arrivate. Cosi' il miglio e' partito, solo che per cercare di fare piu' in fretta possibile prima dell'arrivo del freddo e sapendo che le giornate ormai si accorciano inesorabilmente, e' cresciuto 10 cm e poi ha iniziato a fare i semi, in altre parole si e' in brevissimo tempo nanizzato.
Oltre al miglio poi con l'acqua sono iniziate a crescere altre piante e verdure.
Nel campo vicino invece troviamo il favino che e' stato messo come sovescio. Anche lui partito dopo le piogge, si puo' notare come e' pieno di follicoli di azoto.
Oggi abbiamo seminato il lino per vedere se e come viene , mettendolo a ottobre anziche' come cultura primaverile.


